Di cosa si tratta?
Un certo numero di persone si mettono insieme, si contattano per scambiare beni, servizi e saperi d’ogni tipo e attuano l’auto aiuto basato sull’azione di reciprocità (dare, ricevere e ricambiare), per apprendere qualcosa di cui hanno bisogno, mettendo al servizio della comunità parte del proprio tempo e delle proprie capacità.
San Salvario: perché?
Nel quartiere due comunità consistenti utilizzano gli stessi spazi, frequentano gli stessi luoghi e hanno spesso bisogni comuni, ma tra di loro sono scarsamente integrate: gli studenti e gli stranieri.
Perché una banca del tempo?
Per aiutare gli abitanti del quartiere a venirsi incontro.
Per usufruire di abilità altrui e soddisfare i propri bisogni in una logica di scambio su piano paritario.
A cosa serve?
A valorizzare le capacità e il sapere, le tradizioni e le culture senza attribuire loro un valore di mercato. A conoscere la gente del proprio quartiere e a recuperare il rapporto sociale alla pari, basato sulla relazione di reciprocità e di solidarietà.
Come funziona?
Basta una banca dati per raccogliere le richieste e le offerte e agevolare l’incontro degli utenti. Chi dà un’ora del suo tempo ad un’altra persona può ricevere un servizio da chiunque faccia parte del gruppo. L’azione di reciprocità è alla pari, tutti i servizi scambiati hanno pari dignità. Non circola nessuna forma di denaro.
La Banca del Tempo è aperta dal lunedì al giovedì dalle 18.00 alle 20.00 presso la Casa del Quartiere in via Morgari 14, 1° piano.
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